Saturday, April 22, 2006

QUESTA è L'ITALIA...DROGA,SESSO,E STUPRO CONTRO MINORI

I FATTI - Un’organizzazione criminale con sede ad Ariano Irpino era dedita all’adescamento di giovani ragazze per poi avviarle all’uso di sostanze stupefacenti ed a pratiche sessuali di gruppo. Le ragazze, dai tredici anni in su, venivano adescate in strada con le modalità di un corteggiamento dai toni pesanti per delle bambine. Si parla di frasi tipo “sei molto carina“ e “sei nei miei desideri fin da quando avevi otto anni”. Una volta corteggiate le ragazze venivano invitate a “divertirsi” un po’ e così venivano portate a dei festini a base di droga, per lo più cocaina ed eroina. Avviate all’uso delle sostanze stupefacenti, e rese dipendenti, per le ragazze, una delle quali all’epoca dei primi fatti accertati aveva solo 13 anni, iniziava un vero e proprio ricattato. In pratica venivano loro chieste contropartite sessuali in cambio delle dosi di droga. Così venivano organizzati sistematicamente, in delle abitazioni private, dei droga party ai quali il branco partecipava con l’intento di “spassarsela un po’”. Qui avvenivano gli stupri di gruppo ai danni delle ragazze. Secondo gli investigatori, emerge un quadro “ripugnante” riguardo alle pratiche sessuali richieste ed alle modalità operative dello stupro di gruppo. Addirittura si parlerebbe dell’utilizzo a scopo sessuale di oggetti impropri. Alcuni componenti del branco provvedevano ad acquistare la droga da due spacciatori, uno di Nola e l’altro di Foggia, per poi portarla ad Ariano dove veniva utilizzata come intrattenimento nei festini.

Sunday, April 02, 2006

INCREDULI E INDIGNATI..


Hanno ucciso a badilate il piccolo Tommaso perché piangeva. Lo hanno ucciso per estorcere del denaro e l'hanno abbandonato in un bosco. Che mondo è, questo?

Monday, March 20, 2006

DIAMO IL NOSTRO CONTRIBUTO....

Tempo di quaresiama, un momento per riflettere sul problema del continenete africano.Nel 2005 Caritas Italiana ha realizzato in Africa 168 microprogetti in 22 paesi, a cui si sono aggiunti numerosi e imponenti interventi di emergenza e di cooperazione.
Per il 2006 - e in particolare in questo periodo di Quaresima - intende mantenere un’attenzione costante a questo continente, continuando a proporre, in collegamento con la rete internazionale e le realtà locali, iniziative su larga scala in risposta ad emergenze croniche causate da guerre e calamità.
Perchènonafidarci agli operatori di Caritas Italiana che sono presenti in Mozambico, Guinea Conakry e Kenya.
In Africa i caschi bianchi svolgono il servizio civile in Rwanda, Mozambico, Etiopia e Kenya.
Come contribuire:
Chi vuole sostenere gli interventi di Caritas Italiana (causale: "Africa") può versare il proprio contributo tramite:
c/c postale n. 347013
c/c bancario 11113 - Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzaté 2, Padova
CIN: S - ABI: 05018 - CAB: 12100
Iban: IT23 S050 1812 1000 0000 0011 113 - Bic: CCRTIT2T84A
c/c bancario 10080707 - Banca Intesa, P.le Gregorio VII, Roma
CIN: D - ABI: 03069 - CAB: 05032
Iban: IT20 D030 6905 0320 0001 0080 707 - Bic: BCITITMM700

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Africa - Area Internazionale Caritas Italiana, tel. 06 54192263, africa.ai@caritasitaliana.it

Tuesday, March 07, 2006

NON SI PUO' PRIVARE UN BIMBO DELLA SUA VITA GIA' ALLA PRIMA ETA'...........

NON HO PAROLE ,NE COMMENTI DINANZI A SITUAZIONI DEL GENERE,DOVE NON SI PUO' QUANTIFICARE IL DANNO MORALE APPORTATO NEI CONFRONTI DEI GENITORI DI QUESTA POVERA E INNOCENTE VITTIMA.


Drammatico appello dei genitori di Tommaso Onofri, 17 mesi, rapi-to ieri sera nella sua casa vicino Parma e non ancora ritrovato:
“Dategli il Tegretol, un misurino ogni 12 ore, è un farmaco salva-vita, basta la ricetta”. Il bimbo soffre di asma e di epilessia. Quandoè stato sequestrato aveva la febbre a 40°. Anche il pediatra in ansia:“E’ molto malato”. Le ricerche sono andate avanti per tutta la nottenella zona. Impiegate anche unità cinofile, ma senza esito. Gli inve-stigatori parlano di un sequestro anomalo: ogni ipotesi è aperta, lafamiglia non è ricca e non sono giunte richieste di riscatto. I malvi-venti (forse due italiani di origine meridionale) hanno portato via unbottino di soli 150 euro. I

Wednesday, February 22, 2006

IO CI SONO.......VOI COSA PENSATE DI FARE!!!!!

Il mio blog sulla lotta allo sfruttamento minorile, parte dal tentativo più estremo di poter coinvolgere più persone possibili verso un piano di sensibilizzazione contro questi poveri bambini, che si trovano ogni giorno a dover combattere contro la vita, per riuscire a racimolare quel poco di cibo per potersi sfamare, oppure lottare contro delle persone talmente perfide che non guardano in faccia a niente e nessuno pur di poter sfamare i propri bisogni........
Quello che sto cercando di fare non è (purtroppo) abbattere il muro della sfruttamento, non avendo la forza e i mezzi per poterlo fare,ma porre un punto interrogativo, una riflessione, un pensiero, che se quest’ultimo accomunato potrà dare degli esiti prestigiosi.

IL TRAFFICO DEI MINORI E IL TURISMO SESSUALE

Nel mondo sono, ad oggi, 30 milioni i bambini vittime dei trafficanti, impiegati come mini braccianti nelle piantagioni, come lavoratori nelle cave, nelle vetrerie, nelle fornaci, venduti come servi alle famiglie facoltose, coinvolti nella prostituzione nonché reclutati nei conflitti armati. L’Asia è tristemente famosa per essere oggi il più grande mercato di prostituzione nel mondo: nell’area del sud est asiatico il fenomeno coinvolge più di un milione di bambini (500.000 nella sola India). In Africa il traffico dei bambini è molto diffuso soprattutto nella parte occidentale del continente perché si innesta su pratiche tradizionali in base alle quali le famiglie affidano i propri figli a parenti per introdurli nel mondo del lavoro; approfittando della difficile situazione economica dei villaggi, i trafficanti riescono a farsi affidare i bambini costringendoli a svolgere lavori umilianti, che compromettono la loro salute fisica e psichica. Il commercio di piccoli schiavi non interessa solo i Paesi in via di sviluppo; anche paesi dell’Europa (il 60% degli albanesi vittime della tratta sono minorenni), Stati Uniti (sono 300.000 i bambini di età compresa tra 10 e 17 anni vittime di sfruttamento sessuale) e Italia (5000 donne e bambini sono oggetto di traffico ogni anno, 8000 bambini stranieri sono costretti a mendicare e 2200 minorenni sono coinvolte nella prostituzione) ne sono coinvolti.
Di seguito una mappa del traffico di persone (donne e bambini) riguardante l’area del Sud-Est Asiatico.

Tuesday, February 21, 2006

BELLA LA CINA,MEDIATE GENTE MEDIATE


Le immagini che vi mostro sono estremamente dure, però ritengo doveroso mostrarle, perché fatti così gravi non devono passare inosservati. Il mondo deve sapere, la gente deve essere informata di quanto accade in Cina, di come possa disumanamente divenire normalità il disprezzo per la vita.

Thursday, February 16, 2006

COSA DOVREMMO FARGLI, A DELLE PERSONE DEL GENERE?

Non si può permettere che gente del calibro di questa persona possa circolare liberamente, senza che nessuno prenda provvedimenti.
Non è cosi che gettiamo le basi per un futuro megliore dei nostri figli......
Come il caso di questa individuo, (non saprei nemmeno classificarlo) che rapisce una ragazzina e la violenta per 35 giorni.
Un uomo ha sequestrato a Dresda, in Germania, la vicina di casa di 13 anni e l'ha stuprata ogni giorno per 5 settimane

DRESDA (GERMANIA) - Una storia da film dell'orrore. Si chiama Stephanie, ha solo 13 anni e vive a Dresda. Era scomparsa 36 giorni fa, durante i quali è stata quotidianamente violentata. Oggi una commissione di indagine speciale della polizia è riuscita a ritrovarla, grazie a un disperato messaggio ritrovato da un passante. La bimba è stata sequestrata da Mario M., 35 anni, già condannato in passato per crimini sessuali. L’uomo ha abusato sessualmente della ragazzina per oltre cinque settimane: ogni giorno.

Il biglietto della ragazzina (Ansa)DRESDA (GERMANIA)

Una storia da film dell'orrore. Si chiama Stephanie, ha solo 13 anni e vive a Dresda. Era scomparsa 36 giorni fa, durante i quali è stata quotidianamente violentata. Oggi una commissione di indagine speciale della polizia è riuscita a ritrovarla, grazie a un disperato messaggio ritrovato da un passante. La bimba è stata sequestrata da Mario M., 35 anni, già condannato in passato per crimini sessuali. L’uomo ha abusato sessualmente della ragazzina per oltre cinque settimane: ogni giorno.
La casa del rapitore si trova ad appena 300 metri da quella dei genitori di Stephanie. L’uomo, ora nuovamente in prigione, avrebbe "adescato" la ragazzina l’11 gennaio mentre rincasava da scuola. Ieri la svolta: un passante nel quartiere residenziale di Striesen ha trovato un pezzo di carta in un cestino in cui c'era scritto: "Ho bisogno di aiuto. Per favore chiamate la polizia. Via Laube 2". Grazie al disperato messaggio, scritto dalla bimba, sette agenti di polizia hanno fatto irruzione nella casa di Mario M. e riportato a casa la coraggiosa Stephanie.